Instabilità di ginocchio: cause, sintomi e trattamento


A cura del Dr. Massimiliano Ventimiglia, fisioterapista specializzato in riabilitazione sportiva, neurologica e post-traumatica

Quali sono le cause dell’instabilità di ginocchio

Quando si soffre di instabilità di ginocchio accade che, nella fase di carico dell’articolazione, si avverte una sensazione di equilibrio precario o cedimento, talvolta accompagnata da dolore. 

Le cause possono essere molteplici, anche se generalmente derivano da traumatismi con lesioni o rotture legamentose. Tra queste, la lesione o la rottura del legamento crociato anteriore ha l’incidenza maggiore, con un tasso intorno al 70%: si tratta di un tipo di lesione che colpisce circa 150.000 persone l’anno, soprattutto sportivi, sia professionisti che amatoriali.

Altre cause includono fattori congeniti, come la lassità legamentosa, che determina un quadro di ipermobilità articolare con conseguente rischio di accelerare processi artrosici, di deformazione articolare o di rotture legamentose. Anche i fattori posturali, come il disallineamento dell’articolazione femoro-rotulea, possono contribuire all’instabilità del ginocchio.

I sintomi dell’instabilità di ginocchio

L’instabilità si manifesta come una sensazione di poco equilibrio e cedimento dell’articolazione, generalmente esasperato nei movimenti di torsione. Può essere accompagnata da gonfiore e dolore, soprattutto nel caso in cui ci sia già stata una precedente distorsione. La diagnosi si effettua sia attraverso test che valutano l’eccesso di mobilità articolare, come il test del cassetto per il legamento crociato anteriore, sia tramite risonanza magnetica che serve a confermare la lesione. Le distorsioni vengono classificate dal grado 0, in cui non c’è lesione legamentosa, al grado 3, quadro più grave con rottura legamentosa completa. 

In caso di sospetta lesione o rottura, è necessaria la consulenza tempestiva di un medico specialista.

Tutto dipende dagli stabilizzatori statici e dinamici

Il ginocchio trova la sua stabilità negli stabilizzatori statici (i legamenti) e negli stabilizzatori dinamici (i muscoli). In caso di lesione legamentosa, il lavoro del professionista si concentra sulla stabilizzazione data dalla componente muscolare, al fine di limitare movimenti scorretti. Questo approccio è valido non solo per gli sportivi ma anche per le persone anziane che, con il progredire dell’età e la diminuzione dell’attività fisica, perdono forza e stabilità aumentando di conseguenza il rischio di cadute.

Trattamento e prevenzione del ginocchio

Il trattamento e la prevenzione vanno di pari passo, indipendentemente dal fatto che il soggetto sia uno sportivo amatoriale o a livello agonistico. Gli esercizi sport-specifici di elasticizzazione muscolare e articolare, abbinati a un buon lavoro propriocettivo, finalizzato a migliorare la capacità di percepire il proprio corpo nello spazio (alterata in seguito a infortuni e interventi), riducono il rischio di infortuni, soprattutto negli sport che prevedono repentini cambi di direzione, salti e contatti. 

instabilità ginocchio

Prima di giocare a calcio, padel o basket, è importante che gli atleti siano in buona forma fisica e si allenino adeguatamente, poiché un’articolazione poco stabile rischia maggiormente di andare incontro a infortuni.

Anche a distanza dal post-intervento non bisogna mai dimenticare la prevenzione. Dopo una ricostruzione di legamento crociato anteriore, ad esempio, esiste quasi il 25% di rischio recidive (possibilità di infortunarsi nello stesso punto). È quindi essenziale includere esercizi di prevenzione a lungo termine nel piano riabilitativo, al fine di ridurre il rischio di ulteriori lesioni.

Esercizi per la stabilità del ginocchio 

Dopo qualsiasi intervento al ginocchio, pensiamo anche a protesi totali in cui vengono recisi sia il legamento crociato anteriore che il posteriore, si può verificare una grande instabilità  e di conseguenza un aumento del  rischio di cadute e distorsioni.

La riabilitazione post-intervento o infortunio e il mantenimento della condizione raggiunta sono la miglior forma di prevenzione da mettere in atto.

 

Gli esercizi più funzionali riguardano:

  • Esercizi a instabilità crescente, per migliorare l’equilibrio attraverso il graduale aumento della difficoltà proposta;
  • esercizi propriocettivi, in appoggio mono o bipodalico, in diverse posizioni dello spazio (da supino, in piedi o sul fianco), per migliorare i canali informativi dalla periferia al sistema centrale ;
  • esercizi a occhi aperti o chiusi per stimolare ulteriormente i canali propriocettivi;
  • affondi su una gamba con braccia e mani impegnate in altre attività.

Il lavoro del fisioterapista necessita quasi sempre dell’integrazione con esercizi da fare a casa, poiché la collaborazione del paziente rende il trattamento più efficace.

L’instabilità di ginocchio è una condizione complessa che può influenzare significativamente la qualità della vita, sia per gli sportivi che per le persone meno attive. Comprendere le cause, riconoscere i sintomi e seguire un trattamento adeguato sono step fondamentali per mantenere la stabilità e prevenire ulteriori infortuni.

Se soffri di problemi al ginocchio – a prescindere dall’età – è essenziale affrontarli tempestivamente con l’aiuto di professionisti esperti: il Dr. Ventimiglia e il team HeALclinic sono pronti a offrirti una valutazione completa e un piano di trattamento personalizzato, per migliorare il tuo benessere nel quotidiano. 

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